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Ciclo di incontri in collaborazione con UniFi
giovedì 22 Gennaio ore 17:30 - 18:30

Ciclo di incontri per favorire la promozione e la conoscenza della lingua, della cultura, delle tradizioni del Giappone e del Buddhismo a cura di Diego Cucinelli e Anna Maria Shinnyo Marradi in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, Dipartimento FORLILPSI.
“Un Giappone praticabile. Lo Zen e i giovani”
Lo Zen, nell’Italia contemporanea, può essere inteso come un “Giappone praticabile”: non un insieme di immagini da consumare, ma una forma di esperienza che si apprende e si coltiva nel tempo. Oggi lo Zen non raggiunge i giovani in un vuoto: si misura con la contemporaneità anche nelle modalità di fruizione e di comunicazione, circolando attraverso video brevi, podcast, app, pagine social, newsletter dei centri, narrazioni biografiche e prodotti culturali.Molti giovani incontrano il Giappone attraverso anime, manga, social e fandom: entro questo orizzonte, lo Zen rischia di presentarsi come un frammento d’”Oriente” facilmente trasformabile in atmosfera, stile o identità. Tuttavia, proprio perché si fonda su gesti ripetuti e su una disciplina che non indulge in scorciatoie, lo Zen sposta il baricentro dell’interesse: dal consumo rapido di immagini, citazioni e atmosfere all’allenamento della presenza, dalla curiosità episodica alla continuità, dall’adesione puramente estetica a un lavoro quotidiano sul corpo e sull’attenzione, fino alla qualità della relazione, con se stessi, con gli altri, con l’ambiente e con le cose.Il dialogo con la cultura pop e con i media è ambivalente. Da un lato, lo Zen può offrire un controtempo, aprendo uno spazio in cui ritrovare una qualità di attenzione meno dispersa e una pratica che non coincide con l’esibizione di sé. Dall’altro, rischia di essere ridotto a tecnica di benessere prêt-à-porter, assorbito come stile di consumo, trasformato in mood rassicurante, con la conseguenza che la ricerca di sobrietà e presenza resti impigliata nelle economie dell’attenzione, nelle dinamiche della performance e nelle stesse infrastrutture che sostengono la fruizione digitale. È in questa tensione — tra pratica e immagine, disciplina e mercato, profondità e comunicazione rapida — che si gioca la possibilità di uno Zen capace di parlare alla contemporaneità e ai giovani come esercizio spirituale: non necessariamente adesione confessionale, ma pratica che invita alla costanza, alla responsabilità e alla trasformazione.
Introduce:
Diego Cucinelli (FORLILPSI, UniFi)
Intervengono
Chiara Ghidini (Dipartimento Asia, Africa e Mediterraneo, UniOr)
Anna Maria Shinnyo Marradi (Shinnyoji)
Ingresso libero.
Prenotazione obbligatoria, posti limitati (info@zenfirenze.it)
Evento su Facebook: https://fb.me/e/1Tmv64asVn
